La Nostra Storia

La Torre

Torre San Bartolo - già Casa Torre di Ca' San Bartolo- è un'antica torre colombaia a falda unica risalente al XVI secolo, una delle forme più antiche e caratteristiche dell'architettura rurale italiana. Queste costruzioni erano destinate all'allevamento domestico di piccioni e colombe, una pratica diffusa nelle campagne dell'epoca.

Documenti storici attestano che la Torre fu acquistata nel 1486 da Francesco di Giorgio Martini, straordinario architetto, ingegnere e artista del Rinascimento, al servizio dei Duchi di Urbino.

La Torre è entrata a far parte del patrimonio della nostra famiglia nel 1988.

Il nostro capostipite, liberandola innanzitutto dalle infestanti edere che ne ricoprivano le mura quando ancora era un rudere, riportò alla luce un fregio geometrico sulla sommità della facciata nord. Quel dettaglio gli ricordò immediatamente alcuni disegni di Piero della Francesca: fu come sentire il richiamo del Rinascimento. Si innamorò all'istante di questo luogo, dal quale, come amava dire, si potevano ammirare tramonti di rara bellezza.

Quel dettaglio é diventato il logo di Torre San Bartolo, elemento grafico identitario che ricorda la sua unicitá e la sua storia.

La Torre è sempre stata un luogo di accoglienza, amicizia e condivisione.

Sul finire degli anni Ottanta, Lucio Dalla, amico di famiglia e grandissimo musicista e cantautore, frequentava spesso la grande casa dei nonni, situata a pochi chilometri dalla Torre. Grazie a un accordo nato proprio con loro, scelse questo luogo come rifugio privato. Torre San Bartolo rinacque così nel pieno rispetto della sua struttura originaria e, a partire dal 1989, divenne per Lucio un cenacolo di studio, meditazione e creatività. Qui, ospitando amici, collaboratori e musicisti, elaborò e scrisse alcune delle canzoni più significative contenute nell'album Cambio.

Anche per lui Torre San Bartolo fu un'oasi di pace: un luogo dove coltivare l'ispirazione, scrivere musica e godere della quiete del paesaggio circostante e del cielo notturno, illuminato soltanto dalle stelle.

Nel 2024 la struttura è stata nuovamente e amorevolmente restaurata dai nuovi eredi, preservando tutte le caratteristiche che la rendono un esempio unico dell'architettura rurale locale. L'intervento ha valorizzato le facciate in mattoni a vista, le capriate e le travi lignee, integrando al tempo stesso ogni comfort contemporaneo nel rispetto dell'identità storica dell'edificio.

Nel corso degli anni — o meglio, dei secoli — la Torre ha mantenuto intatto il suo carattere: un luogo capace di unire storia, natura e ispirazione in un'atmosfera di serenità senza tempo.

Oggi la tenuta apre le proprie porte esclusivamente a un solo gruppo di ospiti alla volta. La proprietà si estende su oltre cinque acri di terreno privato, offrendo tranquillità, privacy e un'autentica esperienza di vita in campagna. Sul retro della casa, un'ampia area esterna invita a rilassarsi, cenare all'aperto e godere della bellezza del paesaggio che circonda la Torre.

La nostra filosofia di accoglienza è quella di una casa privata di famiglia, non di un hotel. Chi soggiorna qui non trova semplicemente una dimora storica, ma entra in contatto con un luogo che custodisce memorie, storie e ispirazioni accumulate nel tempo.

Torre San Bartolo continua ancora oggi a essere ciò che è sempre stata: un rifugio discreto, autentico e profondamente umano, dove il silenzio della campagna, la bellezza del paesaggio e il ritmo lento delle giornate invitano a riscoprire il piacere delle cose essenziali.